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domenica 11 luglio 2010

DALT VILA ibiza cita´




Datl Vila nei pressi della necropoli di Puig des Monlins e le Praterie de Poseidonea del Parco Naturale Des Salines, sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nell’ anno 1999.

Dalt Vila ospita all'interno una parte importante della cultura di Ibiza. Tra le sue mura ci sono,La Cattedrale di Ibiza dove si trova anche la Piazza Duomo da cui prende lo stesso nome con il Museo Archeologico, il Museo d'Arte Contemporanea, il Castello e la Almudaina e davvero molta arte e cultura antica e avanguardistica ad Ibiza Dalt Vila è essenziale la visita.
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Anche se il recinto nella sua parte medioevale datata nello SXVI, fortificata da Filippo II, per parlare della loro origine, dobbiamo tornare indietro più di due millenni al secolo VII A.C. o agli inizi del VI A.C. fu allora che i Fenici scelsero questa localita’ per il loro secondo insediamento sull'isola dopo aver abbandonato la zona della Caleta. Sicuramente il cambiamento di posizione dell’ insediamento aveva qualcosa a che fare con la posizione strategica, in quanto domina il principale accesso marittimo dell'isola ed essere il punto più alto della città.
I Fenici costruirono le prime mura che trovarono nella Dalt Villa. Questo è stato uno dei tempi d'oro dell 'isola, grazie ai rapporti commerciali con Cartagine, da questo periodo risale la composizione di Puig des Molins.


Dalt Vila è una fortezza che occupa la parte alta della città di Ibiza, l'ingresso principale del Dalt Vila è il Portal de Ses Taules, affiancato da due sculture (riproduzioni) romane, lascia il posto alla città Murata;e’ importante dire che Dalt Vila è più di un monumento, e’ una parte importante della città di Ibiza vive tra le sue mura e le sue strade dove passeggiano a piedi i turisti che si trovano nel quartiere di Dalt Vila luoghi eccellenti per acquistare, o prendere una pausa pranzo. Dalt Vila è spettacolare ed i turisti affamati di foto, naturalmente troverete centinaia di motivi per immortalare con una fotografia, le sue mura i suoi archi, colonne e altri elementi architettonici e le ultime vestigie di un lontano passato. Ma c'è di più Dalt Vila offre viste panoramiche sul porto e sulla città di Ibiza veramente spettacolari

sabato 10 luglio 2010

La necropoli di Puig des Molins




La necropoli di Puig des Molins, è considerata una delle più importanti e interessanti del Mediterraneo, ci sono due principali caratteristiche distintive che ne fanno un tesoro archeologico, da un lato le diverse culture che hanno usato e soprattutto la presenza di grandi dimensioni di sepoltura di origine fenicia e punica e inoltre il numero delle sepolture è stimato a circa 4000 ipogei coloro che tengono alle pendici del Puig des Molins, di cui 300 sono visibili. Erano a forma di Pozzo, realizzandole da sepoltura o da cremazione secondo la era. Nelle sepolture fenicie sono state trovate centinaia di tombe funerarie, che possono essere considerate di un paesino lavoratore, con poca presenza di gioielli d'oro o pietre preziose, ma con presenza abbondante di oggetti in ceramica di diversa natura. Da un lato troviamo rappresentazioni dei loro defunti e dall’altro divinità che rappresenta soprattutto Demetra e Kore.


In quanto allo sviluppo della necropoli, durante l’epoca Fenicia s.VII a.c.,l’originale cimitero fenicio occupava una superficie di circa 10.000 metri quadrati situata nella parte inferiore della collina. Durante l’epoca punica, tra il VI e il I a.c., l'insediamento sperimento’ una notevole crescita e la necropolis raggienge una distesa di 5 ettari.

Necropoli Punica
Via Romana, 31.Ibiza.
Telefono: 971301771

Orario:
Estate, dal Martedì al Sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 20:00;Domenica dalle10:00 alle 14:00.
Inverno: dal Martedì al Sabato dalle 9:00 alle 15:00; Domenica dalle 10:00 alle 14:00.
Chiuso il lunedì e festivi

venerdì 9 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza VI: Oggi: Sito fenicio de Sa Caleta




Playa de Sa Caleta.

Foto Flickr

Il sito fenicio di Sa Caleta è uno degli oggetti protetti dalla dichiarazione di Ibiza per parte dell'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Questo sito è il primo insediamento fenicio ad Ibiza e quando i suoi ultimi abitanti, mezzo secolo dopo abbandonarono la città fondarono l'attuale città di Ibiza.

Si trova a Sa Caleta de Sa Mola, tra la spiaggia di Es Codolar e El Puig Jondal, vicino al mare. La sua estenzione originale è stimata a 4 ettari e il grado di conservazione di alcune aree è notevole per una soluzione così remota.
I resti del villaggio ci permettono indovinare una struttura molto arcaica urbana con strutture molto diverse sia nella disposizione interna dei locali che nella strategia di sviluppo urbano della popolazione in alcune zone, le strade sono chiari indizi che le abitazioni sembrano distribuirsi senza un ordine apparente.

giovedì 8 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza V, Oggi: Cave Ses Fontanelles



Queste linee sono i resti della scoperta fatta nel 1917 dall'abate Breuil. Si conservano schizzi nello stato in cui si trovavano e ci sono le fotografie del periodo che hanno permessolo Studio di esse.

Non c'è consenso sulla datazione di questi dipinti , sono sempre situati nel settore pre-romano.

Il rifugio si trova a sud ovest di San Antonio ed è raggiungibile in auto ed a piedi. Dal parcheggio bisogna camminare 20 minuti a piedi con una difficolta media.

domenica 4 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza III : Oggi: Torre di Balansat e´ Punta de Sa Creu



In cima alla Punta de Sa Creu, si trova una torre di guardia detta anche Torre del Molar. Situata in posizione strategica sul porto di San Miguel, nel nord dell'isola, serviva a proteggere i lavoratori della Salinas.

Balansat è uno dei cinque vincoli che i catalani stabilirono ad Ibiza nell'anno 1235, basati negli stessi dai mussulmani che erano Ahauet, Xarch, Benizamid, Portumay e Algarb. Benizamid che è stata ribattezzata Carton de Balansat, nome di una potente famiglia di origine araba e che, dopo la conquista catalana si appoderarono della nuova situazione, mantenendo così le loro proprietà.

Nel XIV secolo si costruiva una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo.I continui assalti alla fine del XVI secolo che soffrio’ la zona da parte dei corsari, costrinsero l'abbandono della Chiesa da parte del cappellano e la costruzione passo’ poi ad avere una difesa Maggiore e da li’ che venne costruita la Torre Atalaya, come si conoce oggi.

Questa immagine mostra chiaramente le principali caratteristiche architettoniche dell'edificio, le sue due porte, i confini tra i due piani e la porta-finestra sulla piattaforma superiore.




La Torre di Balansat si trova in un ambiente rurale e multiculturale nel comune di San Juan. La zona ha grandi distesedi foreste vergini e notabili estenzioni rurali.

Sulla strada troviamo altri posti di interesse culturale, come le grotte di D’en Marca la grotta di Es Culleram, dove è stato trovato il pezzo più importante dell’archeologia punica pitiusa: la dea Tanit. E 'un modo molto interessante, un percorso che segue a tratti il mare e si arrampica poi su per la montagna. E 'una zona di grande valore ecologico dove condividono una flora e fauna uniche.

sabato 3 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza: oggi: Terre di difesa Portinatx




Situata a circa 40 metri sul livello del mare, nel comune di San Juan, che occupa uno dei punti culminanti della baia e con vista sul porto; vi trovate in questa terre di difusa Portinatx .

Ha fatto parte del congiunto di Torres e Atalayas torri di difusa e di guardia che nelll'S XVIII Carlos III ordinò la costruzione.

La zona abitabile della Torre, si sviluppa su due piani avvolte da una piattaforma superiore.

Nelle baie costiere troviamo conosciute cale,come Benirras famosa per i suoi hippie, ma bisogna anche evidenziare Es Calo Des Multons,Cala Xarraca, Es Calo d'en Serra e laCala de Sant Vicent.
La zona di Portinax è ormai una destinazione turistica importante, per la posizione della torre che permettono di avere delle stupende viste.

venerdì 2 luglio 2010

Attrazioni ad Ibiza




Abbiamo dedicato molti dei nostri post sul blog a parlare di Ibiza, delle più importanti attrazioni turistiche di Ibiza, normalmente questo blog, come molti altri siti web dedicati al turismo, viaggi e hotel a Ibiza, è ricca di informazioni relative a questi luoghi, ma solitamente concentrata su quelli elencati nella dichiarazione UNESCO di Ibiza come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Nel contesto dei contenuti che abbiamo sviluppato sulle attrazioni di Ibiza, il post e le pagine web sono dedicate a Dalt Vila, la necropoli di Puig des Molins, il sito punico di Sa Caleta e il Parco Naturale di Ses Salines tutti contenuti nella citata dichiarazione di Ibiza Patrimonio dell'Umanità, abbiamo anche dedicato diverse riflessioni non presenti altrove considerati di interesse, compresa la città di Balafia, Ses grotta Fontanelles o Cova des VI, varie fortificazioni costiere, tra cui diversi siti di interesse nel contesto del turismo naturalistico a Ibiza come il de Massis Sant Carles, Cap Llentrisca, Parque Natural de Cala d'Hort, Ses Feixes.

Ci sono molti altri luoghi che sono riusciti a destare l'interesse di passeggeri e del personale che fornisce informazioni sull'isola. Oggi ho trascorso qualche minuto a scavare su questo argomento che ritengo di vitale importanza e di contenuto, ho trovato un buon rapporto nel documento intitolato "Manuale di vendita Ibiza." Abbiamo notato questo splendido manuale che interessera’ tutti i paesini di Ibiza che possono infine, trovano nelle sue righe un chiaro invito alla conoscenza dell’entroterra di Ibiza, questo è già stato affrontato in modo specifico nel contenuto del nostro blog e portale, per la loro natura non ha bisogno di un chiarimento o annuncio specifico è un invito alla conoscenza di Ibiza più da vicino. Anche in questo documento ho trovato menzione di siti archeologici ad Ibiza che sono assenti in altre pubblicazioni, le cito per poi passare a contenuti più avanzati quando avro’ la possibilità di esporle.

Parliamo della Cappella di S. Agnese, santuario paleocristiano vicino a San Antonio de Portmany, in un rifugio naturale. Gli archeologi hanno stabilito che il sito prima era dedicato a riti di culto.

Il santuario punico della grotta des Culleram, conosciuta come Grotta delle sorprese, che si trova a 150 metri dalla Cala San Vicente, nel comune di San Juan, è stato scoperto poco più di 100 anni dagli abitanti della zona e nel 1907 un gruppo di archeologi iniziando a scavare trovarono più di 600 statue che rappresentano la dea Tanit, gli scavi archeologiche che seguirono scoprirono che la grotta era stata abitata ancora prima, nella epoca prehistórica. Nel 1997 la grotta fu acquistata dal Consell che la rese agibile al pubblico.

Sito archeologico e museo di Ses Paises de Cala d'Hort. Il sito è costituito da un gruppo di resti di edifici origine cartaginese datati tra il secolo V a.c. ed il VII d.c. e che fu occupato fino al periodo bizantino. Situato sulla strada per San Antonio a Cala d'Hort in un percorso segnato, si può arrivare in auto al sito e può essere visitato durante tutto l'anno ed in qualsiasi momento poiche’ non e’ recintato.
E nostra intezione migliorare sia la quantità di contenuti dedicati ai luoghi di interesse che vi consigliamo di visitare, sia che tutti questi informazioni sia visualizzate in una singola pagina da cui è possibile accedere a tutti i link correlati nella guida di Ibiza.

La prossima pubblicazione di questo blog trattera’i musei di Ibiza in maniera dettagliata, e riesamineremo la questione delle zone franche di interesse naturalistico a Ibiza e con questo speriamo di poter offrire presto una completa guida turistica una lista con i link ai nostri contenuti sviluppati per ognuno di questi siti e informazioni sulla localizzazione, numero di telefono, gli orari e l'accesso in auto o con i mezzi pubblici.