mercoledì 7 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza IV: oggi: La chiesa parrocchiale di Sant Llorenç di Balàfia



La chiesa parrocchiale di Sant Llorenç di Balàfia del S. XVII con il suo vicino villaggio di S. Llorenç, con cinque case raggruppate nella stessa datazione, dotate di due torri di guardia che formano un’unione di grande interesse sia per la bellezza del luogo, come architettonico e etnologico che ha.

Le cinque case di proprietà privata per l'acquisto delle due torri di guardia che aveva il compito di prevenire gli abitanti delle famiglie dei villaggi dagli attacchi dei pirati.

Tra i motivi architettonici troviamo delle croci che servivano a proteggere il villaggio dalle cattive influenze.




L’architettura di Balafia si distende e si adatta alle diverse altezze del paese.


La fonte o pozzo di Balafia , è un altro popolare elemento architettonico del luogo. Tali fonti sono state in passato luoghi di incontri per celebrare la fine della raccolta e di altre date con balli tipici, chimati le “Ballades”; stanno cercando di recuperarli per una maggior ricchezza culturale di Ibiza, i vari gruppi "colles de ball pages".

lunedì 5 luglio 2010

La moda Adlib ad Ibiza




La moda Adlib , conosciuta anche come la moda o lo stile ibicenco ñaque nell 1971. Definire qualsiasi moda o tendenza è piuttosto di parte, mode e stili si evolvono, pur conservando un marchio di ispirazione e di coerenza nello sviluppo.

La passerella Adlib si svolge ogni anno in estate, di norma nel mese di giugno, chiede un numero di professionisti interessanti specializzati nello stile di Ibiza ed è uno degli eventi di Ibiza conpiu’ impatto nazionale ed internazionale.

La moda Adlib si ispira al vestuario abituale di Pitiussas con colori chiari e freschi,di tagli fortemente influenzati dal momento culturale più ampio di Ibiza che hanno concepito gli hippy, che sono ancora presenti anche in abiti elegante;bisogna capire che la moda Adlib è passata dalla passerella all’ uso diario con notevole successo in tutti i settori e sta consolidando le sue forme, soprattutto nella moda per matrimoni, nati, probabilmente grazie alla mano di moda Adlib, un nuovo concetto chiamato "Boda Ibicenca"; queste celebrazioni sono di solito i civili che hanno come normale una scena in spiaggia ad Ibiza, in esse i colori necessari per i partecipanti sono bianchi, beigs, panna e ossa, dall'altro l'ambiente naturale, la spiaggia è di solito decorato con una profumazione di motivi floreali.
La moda Adlib ha trovato nella principessa jugoslava Smilja Mihailovitch, la patrona e l'ambasciatrice.

domenica 4 luglio 2010

Luoghi d’interesse ad Ibiza III : Oggi: Torre di Balansat e´ Punta de Sa Creu



In cima alla Punta de Sa Creu, si trova una torre di guardia detta anche Torre del Molar. Situata in posizione strategica sul porto di San Miguel, nel nord dell'isola, serviva a proteggere i lavoratori della Salinas.

Balansat è uno dei cinque vincoli che i catalani stabilirono ad Ibiza nell'anno 1235, basati negli stessi dai mussulmani che erano Ahauet, Xarch, Benizamid, Portumay e Algarb. Benizamid che è stata ribattezzata Carton de Balansat, nome di una potente famiglia di origine araba e che, dopo la conquista catalana si appoderarono della nuova situazione, mantenendo così le loro proprietà.

Nel XIV secolo si costruiva una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo.I continui assalti alla fine del XVI secolo che soffrio’ la zona da parte dei corsari, costrinsero l'abbandono della Chiesa da parte del cappellano e la costruzione passo’ poi ad avere una difesa Maggiore e da li’ che venne costruita la Torre Atalaya, come si conoce oggi.

Questa immagine mostra chiaramente le principali caratteristiche architettoniche dell'edificio, le sue due porte, i confini tra i due piani e la porta-finestra sulla piattaforma superiore.




La Torre di Balansat si trova in un ambiente rurale e multiculturale nel comune di San Juan. La zona ha grandi distesedi foreste vergini e notabili estenzioni rurali.

Sulla strada troviamo altri posti di interesse culturale, come le grotte di D’en Marca la grotta di Es Culleram, dove è stato trovato il pezzo più importante dell’archeologia punica pitiusa: la dea Tanit. E 'un modo molto interessante, un percorso che segue a tratti il mare e si arrampica poi su per la montagna. E 'una zona di grande valore ecologico dove condividono una flora e fauna uniche.